Lezione 5: White Balance

Per capire cos'è il bilanciamento del bianco introduciamo un problema comune a molti di voi che provano a fare delle foto indoor col risultato di dominanti giallo/arancio o blu.
La ragione di questo si può trovare nelle luci incandescenti (al tungsteno) usate per illuminare l'ambiente o in quelle fluorescenti (che producono delle dominanti bluastre).

La luce ha una temperatura di colore. A basse temperature di colore abbiamo le luci rossastre; ad alte invece la luce vira verso il blu.Questi due esempi di luci ci permettono di capire come varieranno le dominanti degli oggetti fotografati.
L'unità di misura della temperatura di colore è il Kelvin (K).

Esempi di temperature di colore:

Sorgente di luce Temperatura in K
Cielo blu limpido 10,000 - 15,000
Nuvoloso 6,000 - 8,000
Pomeriggio - Sera 6,500
Luce solare tipica 5,400 - 6,000
Luce Flash 5,400 - 6,000
Faretti alogeni 2,500 - 3,000
Lampadina 200 watt 2,980
Lampadina 100 watt 2,900
Lampadina 75 watt 2,820
Lampadina 60 watt 2,800
Lampadina 40 watt 2,650
Candela 1,200 - 1,500

Il cervello umano può adeguarsi velocemente alle diverse temperature di colore. I nostri occhi con l'esperienza accumulata ci faranno vedere un foglio bianco di colore bianco indipendentemente se viene visto sotto una luce come quella solare o al tungsteno.
Sfortunatamente nè le pellicole nè i sensori sono così e quindi registrano i colori in base alla luce utilizzata.
E' qui che entra in gioco il concetto di bilanciamento del bianco, cioè un accorgimento (operato dal sensore della reflex) che ci assicura che qualsiasi oggetto bianco inquadrato venga restituito bianco. Di conseguenza vogliamo che la fotocamera imposti tutti gli altri colori in base alla corretta temperatura di colore di riferimento.
Le moderne reflex possono avere il bilanciamento automatico, vari preset (luce diurna, flash, nuvoloso, tungsteno...) e manuale.
In quello manuale si può o settare un valore in Kelvin oppure (puntando il mirino contro un foglio di carta bianca illuminato dalla luce ambientale) si può far calcolare il corretto punto di bianco e usarlo come riferimento per tutte le foto future in quell'ambiente così illuminato. Per fare ciò ogni reflex dispone di un pulsante appropriato o di una combinazione di tasti o menu per attivare questa funzione.
Esistono in commercio appositi cartoncini o panni chiamati grigio 18%, un grigio "neutrale" che riflettono tutti i colori in modo uguale, permettendo un più preciso rilevamento del punto di bianco.

Nella prossima lezione faremo un riassunto e vedremo di mettere in pratica quanto detto in precedenza... stay tuned!

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